La Sacra Scrittura come storia della salvezza – Jean-Louis Ska, Roberto Repole

In questo audio un noto biblista, Jean Louis Ska, presenta i risultati di anni di studi biblici che hanno in qualche modo permesso di ricomprendere cosa si trova nella sacra scrittura, visto che il confronto con i dati storici ha praticamente consegnato l’impossibilità di stabilire la storicità, per come la intendiamo oggi, della maggior parte dei testi biblici. Ne esce una sorprendente forza della narrazione biblica!

(tratto da “La fede e la storia”, Convegno Teologico, Ottobre 2011)

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Per una Chiesa in uscita – 4 serate sul Primo Annuncio

cartolina_vedano PER UNA CHIESA IN USCITA
4 serate introduttive al Primo annuncio

Modulo di quattro incontri serali sulla tematica del Primo Annuncio proposti dall’Equipe Decàpoli rivolti a giovani, adulti e operatori.

La partecipazione è libera, non occorre iscriversi.

Quando: 14 e 22 Aprile, 5 e 13 Maggio, ore 20:45
Dove: Parrocchia di Vedano al Lambro (MB), Via santo Stefano 4

Programma

  • 14 Aprile: INIMMAGINABILE MISERICORDIA: DIO SCEGLIE L’UOMO (Luca Moscatelli)
  • 22 Aprile: IL FELICE DRAMMA DELLA COMUNICAZIONE: QUALI PAROLE NUOVE (Antonella Marinoni)
  • 5 Maggio: I VOLTI DI DIO: CHE DIO SCELGO? (Ottavio Pirovano)
  • 13 Maggio: IL “FIGLIO”, LA MERAVIGLIA DI GESU’ DI NAZARET: A PARTIRE DALLO STUPORE DEL FIGLIO (Silvano Petrosino)

Materiali

Audio relazioni

  • Luca Moscatelli: INIMMAGINABILE MISERICORDIA: DIO SCEGLIE L’UOMO (scarica)
  • Antonella Marinoni: IL FELICE DRAMMA DELLA COMUNICAZIONE: QUALI PAROLE NUOVE (scarica)
  • Ottavio Pirovano: I VOLTI DI DIO: CHE DIO SCELGO? (scarica)
  • Silvano Petrosino: IL “FIGLIO”, LA MERAVIGLIA DI GESU’ DI NAZARET: A PARTIRE DALLO STUPORE DEL FIGLIO (scarica)
  • Foto

    La parrocchia ospitale – Don Antonio Torresin

    L’annuncio del Vangelo oltre la retorica

    Sono diversi anni che il tema ritorna insistentemente, potremmo dire da dopo il Concilio. Anche solo per rimanere in ambito italiano, possiamo notare come il lessico ecclesiale abbia declinato, secondo diverse modalità, sempre il medesimo oggetto. Subito dopo il Concilio, la parola d’ordine era «evangelizzazione » («evangelizzazione e promozione umana», «evangelizzazione e sacramenti »…), poi con Giovanni Paolo II si è iniziato a parlare di «nuova evangelizzazione »; infine, in questi ultimi anni, più spesso si parla di una chiesa in stato di «missione».1 Parole diverse, ma la questione è sempre la medesima: come passare da una pastorale statica che dava per scontata la trasmissione della fede, a una Chiesa che fa dell’annuncio del Vangelo e della sua trasmissione il cuore della propria missione…

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